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Una cosa è certa: i danesi sono davvero dei leader nel settore design! Questa è l’idea da da cui nasce la nuovissima “arena per il design del futuro e l’innovazione”, INDEX, una manifestazione dedicata al design che nasce nel 2005 a Copenaghen (dal 23 settembre al 13 novembre la prima edizione 2005) e che si ripeterà poi ogni 4 anni. Durante la manifestazione 5 designer internazionali suddivisi in 5 categorie verranno premiati ciascuno con 100.000 euro. Le categorie sono: Corpo, Casa, Lavoro, Gioco e Comunità. In programma anche numerosi eventi per le strade e le piazze di Copenaghen.
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Le ultime news:
Hotel FOX – inaugurato il 25 aprile 2005. 21 artisti sono stati invitati a reinterpretare un totale di 61 stanze. Mobili, tappeti, carta da parati: i giovani artisti sono stati lasciati liberi di creare e realizzare le camere secondo la propria ispirazione. La ristrutturazione dell’edificio è iniziata nel gennaio 2005. Hotel Fox è un tipo di hotel completamente nuovo, senza altri paralleli al mondo: un patchwork dei più diversi design dello urban lifestyle. Per ognuna delle 61 stanze gli artisti si sono sbizzarriti nel ricreare ambienti trendy e colorati, che vanno dallo stile Art Deco ai Manga giapponesi, dai comics alla street art, dipingendo le pareti e le porte, disegnando mobili e tappeti col fine di allestire ambienti inusuali e ad alta concentrazione creativa. Un hotel che è quasi un museo di arte contemporanea, realizzato in soli quattro mesi, e che immerge i suoi ospiti in un’atmosfera surreale fatta di elfi, mostri, fatine, fiori e geishe, realizzati seguendo le ultime tecniche dell’arte metropolitana. Hotel FOX rappresenta un nuovo concetto, quello del nuovo turismo giovane urbano, ed incarna l’essenza della mobilità giovanile.
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Il ritorno dei classici Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un interesse sempre crescente nei confronti del design danese del XX secolo. Questo “rinascimento” si ritrova nel lavoro dei grandi nomi, tra cui Arne Jacobsen, Hans J. Wegner, Kaare Klint and Poul Henningsen. Il loro design è davvero tornato di moda, riproposto dalle riviste più internazionalmente conosciute: Wallpaper, Dazed and Confused, e Vogue. La poltrona EGG di Jacobsen, le sedie Ant and Swan di Jacobsen e la famosa lampada PH di Henningsen sono ancora visibili nei cafè più cool e retro di Copenaghen (Pussy Galore's Flying Circus e Stero Bar ne sono due esempi), così come Londra e a New York.
Il maestro - Arne Jacobsen Arne Jacobsen viene spesso ritenuto il “padre” del design danese e nel 2002 Copenaghen ha festeggiato in grande i 100 anni dalla sua nascita. Jacobsen, morto nel 1971, è stato uno dei pionieri del funzionalismo e i suoi edifici hanno definito non solo un movimento architettonico ma anche una vera e propria era del design. Uno dei suoi lavori più importanti è il Radisson SAS Royal Hotel, del 1960, di fronte a Tivoli, dove Jacobsen ha disegnato personalmente tutti i dettagli dell’arredamento e dell’architettura. Il Radisson SAS Royal Hotel è stato il primo grattacielo di Copenaghen, e come tributo al famoso architetto, la stanza numero 606 conserva tutti i pezzi originali del suo design. All’ultimo piano dell’hotel il ristorante Alberto K porta il nome del primo direttore dell’hotel e gli arredamenti originali pensati da Jacobsen, persino la coltelleria futuristica utilizzata nel film “2001- Odissea nello spazio”:
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L’ Hilton Copenhagen Airport è arredato con design scandinavo e mobili di Jacobsen nella lobby, ed è da quattro anni consecutivi nominato "Best Hotel in Denmark". Si è dedicato ad iniziative particolari. "Chairity of Fame" è un progetto che ha portato 2 artisti danesi a decorare la famosa EGG CHAIR disegnata da Arne Jacobsen e una parete, "Wall of Fame", a poco a poco autografata dagli ospiti illustri dell'hotel. Quando sarà completata, verrà venduta e il suo ricavato devoluto alla Croce rossa danese. La particolarità dell'hotel rimane comunque nel suo design esclusivo e particolarmente raffinato. Arredi di design così come lo storico Stelling Building, nel centro città, e il nuovo Café Stelling.
Uno speciale omaggio al design danese lo ha fatto anche Hotel Alexandra, che ha arredato 7 stanze con pezzi di design di Arne Jacobsen- e poi di architetti come Ole Wanscher, Hans J. Wegner, Børge Mogensen e Finn Juhl. Presso l’Hotel Imperial ogni stanza dal numero 06 (106, 206, 306 etc.) è stata disegnata dagli studenti della Denmark's Design School.
Hotel Skt. Petri è il nuovo hotel a cinque stelle situato nel Quartiere Latino di Copenaghen. Originariamente era un grande magazzino disegnato dall’architetto danese Wilhelm Lauritzen nel 1928, dalle linee caratteristiche del funzionalismo. Il ristorante dell’hotel, Brasserie Bleu è una classica brasserie francese, e la cucina serve piatti francesi.
Il Danhostel Copenaghen City, l’ultimo ostello nato a Copenaghen, è un ostello a cinque stelle con pezzi di arredamento firmati GUBI. La stessa azienda di design, GUBI ha arredato il ristorante del MoMA, al Museum Of Modern Art di New York e ha recentemente firmato un contratto per arredare uno dei più prestigiosi palazzi di uffici mai costruiti: il nuovo World Trade Center.
Nella Store Kongensgade si trova il Restaurant Rasmus Oubæk. Rasmus Oubæk ha lavorato nei migliori ristoranti di Copenaghen. Il suo ristorante copre al massimo 20 coperti, è stato recentemente ristrutturato ed è arredato con pezzi del design danese: H.J.Wegner furniture, PH lighting, Royal Porcelain e George Jensen.
A Nord di Copenaghen sulla Strandvejen (la strada sulla costa), si trova uno dei primi lavori di Arne Jacobsen, il pionieristico Bellavista Housing Estate, che ora ospita l’eccellente Restaurant Jacobsen, arredato con sedie, maniglie e coltelleria di Jacobsen. Un’altra presenza importante in città l’edificio disegnato da Jacobsen della Banca Nazionale Danese, a pochi minuti dal Parlamento.
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Dove acquistare il migliore design danese – vecchio e nuovo Arne Jacobsen non è l’unico rinomato architetto danese presente a Copenaghen. Jørn Utzon, ha disegnato uno degli edifici più famosi al mondo, la Sydney Opera House, e ha progettato anche il negozio di arredamento Paustian presso il molo di Copenaghen. Nel centro della città, un altro negozio d’arredo raccomandato è il Casa Shop.
Illums Bolighus (grande magazzino di arredamento), Royal Copenhagen, Holmegaard e Georg Jensen, la famosa marca di argenti danesi, sono tutti collocate nell’area pedonale del centro “Strøget”, e vendono un grande assortimento di pezzi di arredamento di design. Raccomandata è anche la famosa marca di stereo e hi-fi Bang & Olufsen, che si può trovare facilmente in molti negozi e grandi magazzini di Copenaghen. Oltrepassato lo Strøget verso Kongens Nytorv si trova il più abbordabile (ma molto chic) negozio monomarca di Bodum. Copenaghen è anche la mecca per i collezionisti del design del 20esimo secolo. Molti indirizzi interessanti per amanti del design d’epoca si trovano in Bredgade e intorno a Ravnsborggade.
Architettura Molti architetti internazionali hanno lasciato il loro segno in città. L’americano Daniel Liebeskind ha disegnato il Dansk Jødisk Museum (Il Museo Ebraico) nel 2004. Norman Foster ha progettato la nuova casa degli elefanti per lo Zoo di Copenaghen (apertura prevista nel 2008), il francese Jean Nouvel ha progettato la nuova sala concerti per la Radio Nazionale, Danmarks Radio, (apertura prevista nella primavera 2008) e infine l’architetto di origini irachene Zaha Hadid ha progettato la nuova magnifica ala del museo Ordrupgaard, nella zona nord di Copenaghen, riaperto nell’agosto 2005.
Copenaghen è ricca di perle architettoniche, molte delle quali aperte al pubblico. La nuova ala francese del Ny Carlsberg Glyptotek disegnata da uno degli architetti danesi più rispettati, Henning Larsen (molto conosciuto per avere progettato l’edificio del ministero degli esteri a Riyadh, in Arabia Saudita), è un capolavoro di luce e spazio, mentre la nuova ala in cemento e vetro della Galleria Nazionale Danese (lo Statens Museum for Kunst), disegnata da Anna Maria Indri, che ospita la nuova collezione di arte moderna, vale da sola una visita. Emozionante la nuova ala della Biblioteca Reale (Den Kongelige Bibliotek), un edificio futuristico in granito nero che contrasta con la classicità dell’antica biblioteca, datata 19esimo secolo, affacciato sul waterfront di Copenaghen. Soprannominato “Il Diamante Nero”, l’edificio è stato inaugurato nel settembre del ’99 e ospita una sala concerti, una libreria, una cafetteria, uno spazio espositivo e un ristorante delizioso, il Søren K.
Ultima in ordine cronologico la nuova Opera House, affacciata sul mare, disegnata dall’architetto danese Henning Larsen. La nuova Opera, un’impressionante costruzione a palafitta con delle ampie facciate di vetro e di pietra Jura di colore beige, è situata sul molo artificiale dell’isola Dok, l’ex cantiere navale che guarda direttamente sul Palazzo di Amalienborg, la residenza reale, e la cupola della Chiesa di marmo (Marmorkirken) di Copenaghen.
Musei e spazi espositivi
Chi è particolarmente interessato all’interior design dovrebbe fare una visita al Danish Design Center sulla Hans Christian Andersen Boulevard, che ospita esposizioni sempre diverse sui temi del design. L’edificio, impressionante con la sua grande vetrata su 5 piani, è un altro capolavoro di Henning Larsen. Il Kunstindustrimuseet (The Danish Museum of Decorative Art), espone l’evolversi del design decorativo in Danimarca e nel mondo attraverso i secoli. La Royal Academy School of Architecture di Holmen tiene regolarmente mostre nella Meldahls Smedie, mentre il vicino Danish Centre For Architecture a Gammel Dok ha un ricco calendario di mostre sul tema dell’architettura. Una breve visita al sud della città in treno vi porterà nella zona periferica di Ishøj, dove sorge il fantastico Arken Museum of Modern Art, costruito per celebrare Copenaghen città della cultura nel 1996. Progettato da Søren Robert Lund (progettista capo a Tivoli), Arken ha la forma di una nave protesta sul mare e sulla spiaggia che lo circondano. Presso la stazione della metropolitana di Ørestad troverete un altro dei più conosciuti grandi magazzini della Scandinavia: Field's. C.F.Møller, uno studio di architettura danese, ha disegnato l’edificio enfatizzando la semplicità delle forme, l’importanza della luce e dell’aria. Qui si trova la Arne Jacobsen Lounge, un luogo di relax e riflessione. Il sito internet del Danish Architectural Centre contiene una sezione dedicata ad itinerari “d’architettura” consigliati a Copenaghen. (www.dac.dk )
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Martedì, settembre 19 2006
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