|
|
|
|
I pasti migliori della vacanza? Gli elementi essenziali sono la compagnia, la conversazione, l'ambiente, gli ingredienti, la tradizione della pietanza come anche, ovviamente, l'abilità del cuoco. Se è vero che la Danimarca è famosa per i suoi grandi classici, lo smørrebrød e il rødgrød, lo è altrettanto che la gastronomia locale ha anche molto altro da offrire: antiche locande ricche di storia e bistrot che custodiscono - e spesso rinnovano - le ricette tradizionali locali. Ristoranti gourmet che frequentemente propongono menù di cinque o sette portate e le tendenze new fusion con giovani chef in cerca di affermazione.
|
|
Alta cucina in Danimarca Da un punto di vista gastronomico la Danimarca non è mai stata meglio di adesso. Ai piatti della cucina tradizionale che vengono tuttora preparati e proposti con successo si affiancano infatti pietanze più moderne, che si ispirano alla gastronomia delle grandi città internazionali con un'attenzione in più per il biologico.
|
Biologico con gusto Quando si tratta di alimenti biologici la Danimarca è senz'altro all'avanguardia: dallo Jutland occidentale provengono robusti agnelli allevati nei campi aperti battuti dalle brezze atlantiche che danno alle loro carni un piacevole gusto salato, dalla rocciosa isola di Bornholm a oriente, i galletti allevati con metodi biologici. Il latte è prodotto da vacche che pascolano libere sui campi di fattorie condotte nel pieno rispetto dell'ambiente, piccoli caseifici producono formaggi e burro biologici. La verdura, per finire, non trattata con pesticidi, viene raccolta e venduta direttamente nelle fattorie, nei supermercati o via Internet.
|
|
|
Biologico in campagna... L'attenzione per i metodi biologici di coltivazione e allevamento si fa ogni giorno più forte e sono sempre di più i danesi che si convertono al biologico. La preferenza per questi metodi è un vantaggio anche per i turisti che amano la buona tavola, sia che si fermino per un pasto semplice in una locanda sia che scelgano uno dei nuovi "templi" del buon cibo. Molte delle locande sparse nella campagna danese offrono pietanze basate sui migliori ingredienti freschi della zona: così un freschissimo filetto di platessa verrà servito con patatine appena raccolte e morbida salsa al prezzemolo. La carne magra di maiali allevati all'aperto s'accompagnerà a composta di mele. E per dessert le fragole, magari raccolte nell'orto della locanda stessa.
… e in città
Anche i migliori ristoranti delle maggiori città danesi utilizzano perlopiù alimenti biologici, ma la rustica cucina di campagna qui cede il passo a proposte gastronomiche di carattere più moderno. Sorsero i primi ristoranti di design (arredati cioè con un preciso stile ispirato alle moderne tendenze del design danese) e dopo un paio d'anni di contaminazioni gastronomiche, sempre più ristoranti hanno iniziato a ricercare una caratterizzazione personale a livello nazionale, definendo così la nuova cucina scandinava, ancora in piena evoluzione.
|
Lo smørrebrød danese Anche il celebre smørrebrød danese è stato radicalmente rinnovato e così, se è ancora possibile trovare la versione tradizionale in numerosi bistrot di città come Copenaghen, Århus, Odense e Aalborg, in molti altri locali la ricetta originaria, un po’ grassa e forse troppo ricca di ingredienti, è stata modificata per venire incontro a un gusto più moderno. Il pane di segale è tagliato più spesso ed è di una qualità più ricca di fibre, c’è meno burro a tutto vantaggio dei singoli ingredienti, che siano sardine, affettati, patate o patè. Ulteriori informazioni sullo smørrebrød danese.
Author: Kim Flyvbjerg
|
Martedì, settembre 19 2006
|
|
|
|
|