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Scena Gastronomica a Copenaghen
Mercoledì, maggio 25 2011

I turisti fedeli a Copenaghen lo sanno da anni, Copenaghen continua a essere la meta scandinava preferita dai buongustai.

Copenaghen non ha solo il miglior ristorante del mondo - Noma - ma anche il migliore chef al mondo: Rasmus Kofoed che quando non è impegnato a vincere medaglie d'oro, prepara pietanze gourmet uniche all'esclusivo ristorante Geranium² nel distretto di Østerbro con un’incredibile vista sul parco.

Lo chef danese Rasmus Kofoed il 26 gennaio scorso ha vinto l'ambita medaglia d'oro nel campionato mondiale per gli chef, Bocuse d'Or. Kofoed, già vincitore nel 2005 della medaglia di bronzo e dell’argento nel 2007, era in assoluto uno dei favoriti del concorso, e durante la sua performance ha conquistato i giurati servendo un sofisticato menù di 10 piatti e quattro salse che il cuoco aveva preparato da zero in cinque ore e mezza frenetiche insieme allo chef allievo Frederik Rudkjøbing.
Per Kofoed è il lieto fine a otto anni di sforzi per partecipare a concorsi e non da ultimo al Bocuse d'Or, che si tiene ogni due anni. Il premio è il più ambito nel mondo degli chef e i cuochi concorrenti si esercitano per l'evento per mesi e anni.
Dal mese di giugno, infatti, Kofoed e il suo allenatore assistente, nonché comproprietario del Geranium, Søren Ledet e l'allievo cuoco Frederik Rudkjøbing si sono allenati nella cucina del loro ristorante di Copenaghen Geranium² per eseguire al meglio il lungo procedimento di cinque ore.

La stellata cucina danese nel complesso è cambiata radicalmente negli ultimi venti anni, unendo alle influenze dal sud-Europa la ricchezza dei prodotti naturali della Danimarca, come gli eccellenti latticini, la qualità dei prodotti, la frutta e la verdura biologica e gli ingredienti freschi delle acque circostanti. Questo cambiamento è stato portato avanti dai ristoranti di Copenaghen che, negli ultimi dieci anni, hanno ottenuto riconoscimenti da scrittori culinari di punta, buongustai e golosi di tutto il mondo.

Di seguito segnaliamo alcune novità sulla scena della ristorazione nella capitale danese:

A ulteriore conferma della straordinaria posizione nel campo culinario gastronomico della Danimarca e in particolare di Copenaghen recentemente il Wall Street Journal ha pubblicato la lista dei 10 giovani chef emergenti d'Europa. Tra questi spicca il 28enne di origine siciliana Puglisi. Christian Puglisi dopo aver lavorato al El Bulli per la stagione 2006 e poi come sous-chef al Noma di Copenaghen ha aperto il suo primo ristorante, Restaurant Relæ, nell’agosto del 2010. Uno dei suoi piatti firma (e il preferito del giornalista del Wall Street Journal che ha stilato la lista) è sgombro in salamoia e marinato, con cavolfiore in una purea di scorza di limone.
Maggiori informazioni sul ristorante: Restaurant Relæ
Immagini del ristorante e dello chef Puglisi: immagini

A prescindere dal titolo di cuoco inserito sul suo biglietto da visita, Bo Bech avrebbe tutto il diritto di aggiungerci i titoli di alchimista e inventore. La magia che deriva dalla sua cucina è tale da impressionare anche i critici culinari più blasé. Nel 2009 ha aperto una sua panetteria biologica in centro, Panetteria Bo Bech , e dopo sei anni trascorsi nello store disegnato da Utzon (Paustian), nel 2011 ha deciso di riaprire il suo Ristorante Bo Bech nell’elegante piazza di Kongens Nytorv, con un concept totalmente nuovo e unico, mai visto prima in Danimarca. Apertura prevista per questa primavera…”Vorremmo fare le cose per bene, magari sarà a marzo, magari aprile” dice Bo Bech, prima di affilare i coltelli, chiudere la valigia e parte in esplorazione. Vi terremo aggiornati…

Restaurant Paustian in Kalkbrænderihavnen non è restato a vuoto a lungo, dopo che Bo Bech lo ha ceduto nell’estate del 2010. Lo scorso 11 gennaio il gourmet dream-team di Copenaghen Lisbeth & Bo Jacobsen, che gestisce dal 1991 uno dei ristoranti più belli della città, Restaurationen all'angolo di Møntergade e Vognmagergade, hanno preso le redini della cucina del Paustian. Il menu è ricco di delicati classici della buona cucina borghese danese e molti accorrono già fino a Nordhavnen, per assaggiare le prelibatezze della cultura gastronomica danese, anche di questi tempi, dove è la Cucina Nordica a farla da padrona.
Il celebre Rasmus Kofoed dello stellato Geranium (2007-09), ha riaperto a fine settembre 2010 il Geranium2  dove mette in mostra il suo personale stile di cucina biologica e biodinamica e il suo ristorante si trova nel distretto di Østerbro con un’incredibile vista sul parco. (Immagini del nuovo ristorante )
Ancora una volta lo chef René Warn torna sulla scena con uno splendido bistrot di successo, il Sorte Hest. Dalla sua cucina a vista prepara piatti con ingredienti di alta qualità e dalla semplicità rustica, che si basa sulla tradizionale cucina danese.
“Trattoria gastronomica” così amano definire i due cuochi Frederik Nilsson e Frederik Hvidt il loro locale Marv og Ben, aperto lo scorso giugno. Qui preparano pietanze cucinate con ingredienti del loro giardino biodinamico Hanebjerggård nel Nord della Selandia. Servono piatti semplici e quasi rustici facendo attenzione a come ottenere l'essenza delle materie prime, piuttosto che raffinata cucina molecolare.
Questo inverno per la prima volta il ristorante gourmet Mielcke & Hurtigkarl  nel parco Frederiksberg Have resterà aperto nei giorni da giovedì al sabato (tranne che per 3 settimane a Natale e Capodanno). Con l'inverno Mielcke & Hurtigkarl si cimenta in una disciplina del tutto nuova che andrà ad integrare il loro menu moderno e molto creativo: vale a dire un classico menu di quattro portate per 595 corone - ovviamente alla maniera di Jacob Mielcke - con ingredienti e metodi di cottura classici.
Dopo quattro anni - da quando aveva lasciato il Premisse aperto con Christian Aarø Mortensen - il talentuoso cuoco Rasmus Grønbech torna sulla scena gastronomica, aprendo a marzo un nuovo ristorante tutto suo, in un vecchio negozio di marina vicino al vecchio forte Kastellet. “Non voglio ancora svelare cosa proporrà il menu, a parte il fatto che manterrò il mio stile, ma rendendolo un po’ più accessibile”, dice Grønbech.
Torvehallerne  sarà finalmente una realtà nel 2011 dopo un dibattito durato quindici anni. Il progetto prevede un’area di 7000 mq di pavimentazione in granito in Israels Plads su cui sorgerà il mercato coperto di verdura e fiori di Copenaghen. Torvehallerne sarà composto da chioschi di 12.5, 25, 37.5 fino a un massimo di 50 mq, così da garantire la presenza di proprietari piccoli e consapevoli della qualità dei propri generi alimentari. Davanti ai chioschi all’aperto e intorno alle colonne illuminate delle costruzioni in acciaio, saranno piantati alberi di tiglio. Israels Plads è il mercato di Copenaghen dal 1856.


Immagini:
denmarkmediacenter.com
copenhagenmediacenter.com



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