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L’itinerario nazionale n. 10 in breve
L’itinerario è lungo 150 chilometri, ma le deviazioni possibili sono veramente tante, quindi si puó agevolmente prevedere una vacanza di una o due settimane, Il 10% dell’itinerario è su ghiaia, il resto su asfalto. Il tracciato comprende strade secondarie e sentieri nei boschi e attraverso i campi, è ondulato nella parte settentrionale dell’isola, completamente in piano a sud. Si puó percorrere in entrambe le direzioni. Attenzione: la segnalazione dell’itinerario sull’isola è differente da quella adottata nel resto della Danimarca (numeri rossi/bianchi su fondo blu). Le tabelle sono verdi con il numero 10 in rosso. La Provincia di Bornholm ha pubblicato una cartina dell’intera isola.
La parte settentrionale
Se si inizia da Rønne e si procede in senso orario verso nord, si raggiunge per prima la parte piú accidentata dell’itinerario. Da Rønne un’ottima pista ciclabile conduce attraverso il bosco di Blykobbe fino a Halse e a nord di quest’ultima cittadina si attraversano due piccoli borghi di pescatori, Helligpeder e Teglåsk. La piccola rotabile termina a Ginesminde, laddove la pista ciclabile invece prosegue costeggiando uno straordinario litorale roccioso lungo una scala di 115 metri (difficilmente percorribile con rimorchio o bagaglio pesante). Lungo la strada si passa vicino a Jons Kopel con le impressionanti pareti di roccia a picco sul mare, la cava di granito di Ringebakkerne, il borgo di pescatori di Vang e Slotslyngen, fino a raggiungere l’imponente rovina del castello di Hammershus, sulla cuspide settentrionale dell’isola. Profonde gole si alternano a vasti panorami sulla costa e nei giorni limpidi si intravede al di lá del mare la costa della Scania, anticamente una ragione danese, oggi territorio svedese.
La costa orientale, da Allinge a Svaneke, con la sua originale bellezza, riunisce in sé tante caratteristiche dell’isola: testimonianze del passato, una straordinaria costa rocciosa con profonde fenditure che si insinuano verso l’interno tra cui la Randkløve Skår, profonda dodici metri. Si devono prevedere soste al Museo d’Arte di Bornholm, presso Helligdomsklipperne, la Casa-Museo di oluf Høst a Gudhjem, il museo locale di quest’ultima cittadina, sistemato nell’antico edificio della stazione “sopra” la cittá, il Museo dell’Agrocoltura Meltstedgård e il piccolo museo privato della pesca a Listed. Senza tralasciare le stesse cittadine – Allinge, Gudheime Svaneke-tutte e tre molto antiche e formatesi intorno a un approdo naturale.
La parte meridionale
Oltrepassata Svaneke si pedala attraverso Årsdale, nexø e Snogebæk fino a raggiungere l’estremitá meridionale dell’isola, Dueodde, una spiaggia di sabbia finissima lunga diversi chilometri. La spiaggia è particolarmente adatta per i bambini e sará difficile persuaderli a proseguire. Da dueodde si rientra a Rønne attraversando zone coltivate. Bornholm è l’isola preferita dagli artisti e solo per visitare tutti gli atelier e ammirare tutte le loro opere bisognerebbe prevedere altre due settimane di vacanza. Anche la cultura della pesca si ritrova un po’ ovunque anche se questa attivitá non è la voce preponderante nell’economia. La specialitá locale è l’aringa affumicata che si puó acquistare fresca e appena fatta per tutto l’anno negli affumicatoi che si trovano a Hasle, Allinge, Gudhjem, Årsdale, Svaneke, ventre, Sømark e Arnager. Tutti hanno tavolini e panche all’aperto dove si possono gustare i pesci. L’affumicatoio di hasle è annesso a un piccolo museo dove vengono illustrate la tradizione della pesca nonché quella dell’affumicatura delle aringhe. Bornholm è una vera perla nel panorama nazionale danese e una meta molto ricercata per le vacanze: non è possibile restare indifferenti al suo fascino e chiunque abbia trascorso qui le vacanze consiglia sempre Bornholm ad amici e parenti.
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