Dormire nelle locande

Te ne accorgi subito, nello stesso momento in cui metti piede in una delle
antiche locande danesi, i kro. L’atmosfera è speciale, lo stress è un concetto sconosciuto. Nelle locande danesi si coltivano antiche virtù quali
la tranquillità, la gentilezza, il servizio personalizzato e l’ospitalità. L’ambiente è familiare, e ogni ospite viene accolto come un membro della famiglia.
Inoltre, nelle locande danesi
si dorme e si mangia bene. Si potrebbe, certo, chiamarle alberghi o ristoranti. Ma sarebbe come definire una sinfonia di Mozart “un insieme di note”.
Un po' di storiaQuando si entra in una delle locande danesi si entra anche nella storia della Danimarca. Risale al
1286 la decisione del re Erik Klipping di far costruire, lungo le strade danesi, delle locande in cui avrebbe potuto fermarsi a dormire con il seguito quando viaggiava nel suo regno (Erik Klipping, peraltro, fu ucciso mentre dormiva nel granaio di Finderup, sul quale aveva dovuto ripiegare perché non c’erano locande nelle vicinanze!).
In cambio dell’ospitalità offerta al re, il locandiere godeva di particolari privilegi: era autorizzato, ad esempio, a produrre e vendere birra, acquavite e pane, senza pagare le tasse.