Le forme ricche ma semplici sono riprese dal mondo naturale, come espressione di funzionalità e di economia. Il principio fondamentale della Natura, infatti, è che tra due spiegazioni di uno stesso fenomeno, vale sempre la più semplice.
Il potere della creatività nei tempi difficili

La coesione tra semplicità e ricchezza ha anche un parallelo nello sviluppo delle società, infatti, in tempi difficili dal punto di vista economico si sono spesso verificate esplosioni creative. Durante i pochi anni seguenti la bancarotta del 1813, Copenhagen è diventata un centro fiorente per la creatività europea. Una città di soli 100,000 abitanti ha dato i natali a celebri creativi: H. C. Ørsted, Søren Kierkegaard, Rasmus Rask, Bertel Thorvaldsen mentre la vicina Odense è stata "madre" di Hans Christian Andersen. Il lavoro di Ørsted ha dimostrato in modo brillante ed elegante la connessione tra semplicità e ricchezza: la sua descrizione dei principi dell'elettromagnetsmo occupava solo 4 pagine!Più grande è la scoperta, meno lo "spazio" necessario per descriverla.
Design danese 
Gli anni di privazione seguenti la Seconda Guerra Mondiale, portarono ad un nuovo rinascimento che ha dato origine all'ormai famosissimo Danish design. Hans J. Wegner, il primo designer danese ad ottenere fama mondiale, iniziava le sue opere chiedendosi come avrebbe proceduto un bravo artigiano: rimuovere ciò che non è necessario; mantenere le cose semplici e funzionali; costruire con attenzione perchè l'obiettivo non deve essere creare un oggetto d'arte ma una buona sedia.
La storia del design
Questi principi non sono la mera espressione di uno stile particolare, ma esprimono qualcosa di più profondo: un rispetto per il proprio compito e per la funzionalità. Wegner è unico, ma non è stato il solo. Negli anni dopo la guerra un'intero gruppo di designer danesi hanno inscritto il loro nome nel libro della fama grazie a opere che celebravano il connubio "semplice, ma ricco": Arne Jacobsen, Finn Juhl, Børge Mogensen, Henning Koppel, Poul Henningsen, Poul Kjærholm, Verner Panton e molti altri.
Ricchezza e semplicità nella tecnologia
Sebbene nel mondo naturale il principio sia ottenere il massimo con il minimo sforzo, non si può dire lo stesso accada nel mondo moderno della tecnologia o del design. Si consideri quanti prodotti sono fatti soprattutto per attirare attenzione o per generare invidia. O si considerino tutti quei prodotti che utilizzano una sovrabbondanza di materiali quando basterebbe molto meno oppure che sono costosi da usare e che danneggiano l'ambiente. Questo è sintomo non solo di disinteresse, ma anche di mancanza di intelligenza.
Il design nell'industria 
Creare di più con meno è un gioco che potrebbe essere ripetuto all'infinito grazie a nuovi processi e a nuovi materiali. Questo è il principio fondante di molte grandi industrie danesi:Bang & Olufsen, LEGO, Grundfos, Novo Nordisk e Danfoss aspirano sempre alla qualità, a immettere "intelligenza" nei loro prodotti, renderli speciali tenedo conto però di non sprecare materiali e risorse.
La sfida di oggiGli obiettivi che oggi ci poniamo hanno i seguenti nomi: Ecologia; Prosperità e Benessere in una società altamente tecnologica; Salute reale e spirituale nelle città e nella vita di ognuno.
Lo scopo non cambia: trovare semplici, naturali soluzioni a problemi complessi, senza, ovviamente, peccare di superficialità. Il beneficio inaspettato è che nella ricerca di soluzioni semplici ma ricche, noi ridisegnamo noi stessi.