Til forsiden
Itinerario Copenaghen e le isole di Bornholm e Møn

Per un viaggio che unisca natura e cultura, vi consigliamo di partire da Copenaghen alla scoperta delle bellissime isole di Bornholm e Møn. Clicca qui per un itinerario su Copenaghen.

Da Copenaghen proseguite per le isole di Bornholm e Møn:

La visita dell’isola non può che partire da Rønne, città principale dotata di aeroporto. Dal suo porto salpano i traghetti per la Danimarca (Køge), la Svezia (Ystad) e la Polonia.
Le case con le travi a vista che circondano la Storetorv, risalenti ad un periodo tra il XVIII e il XIX secolo, brillano per la particolarità architettonica e la ricchezza di dettagli costituendo un’imperdibile attrattiva per la città. Tra queste si distingue la Erichsens Gård, edificata nel 1806 in cui si trova attualmente il Museo Comunale. Per gli amanti di reperti storici, la tappa fondamentale è senza dubbio il Bornholm Museet. Uscendo da Rønne, si può poi programmare una sosta per visitare la Ny Kirke, la più piccola chiesa circolare dell’isola, situata a 8 chilometri a nord-est di Rønne a Nyker. Inoltre, 9 chilometri a nord di Rønne si trova una pietra con iscrizioni runiche risalenti al 1100, oggi chiamata Brogårdstenen.

Ad Hasle fra le attrazioni più curiose e singolari vi sono l’affumicatoio del museo “Hasle Røgeri”, dove è possibile prendere visione del procedimento attraverso cui l’aringa diventa la tipica bornholmer dal colore dorato, e il ripidissimo scoglio Jons Kapel, che si eleva sul mare per quarantun metri; ma lo scoglio più grande dell’isola è lo Stejleberg, ottantaquattro metri a strapiombo sul Baltico.
Fra i centri più caratteristici si segnalano Allinge, che vanta una chiesetta con influenze architettoniche gotiche, e Sandvig, che ha conservato le trincee dai tempi in cui era dominata da Lubecca.
A sud di Allinge l’isola si distingue soprattutto per la bellezza della sua costa. Poco oltre la cittadina si trova la Ols Kirke, la chiesa circolare più alta di Bornholm: trenta metri, che si uniscono a un diametro della navata estremamente piccolo
Lasciando Sandvig e procedendo a sud lungo la costa si raggiungono i resti del Castello di Hammershus: situati su un altopiano roccioso di oltre settanta metri, sono oggi i resti più significativi dell’Europa settentrionale e rappresentano le vestigia del castello voluto attorno al 1250 dall’arcivescovo di Lund. 
Hammeren, si trova sull’estrema punta settentrionale di Bornholm, ricca di natura e di sentieri escursionisti. Questa è una zona particolarmente adatta per le passeggiate. Il percorso più breve è quello che attraversa l’entroterra di Hammeren e passa per l’Hammer Sø, il lago più grande di Bornholm, e l’Opalsøen, un lago profondo situato in una vecchia cava di pietra. Per chi invece ama camminare a lungo, consigliamo il sentiero che segue la costa rocciosa di Hammeren fino al faro situato nel punto più settentrionale dell’isola, per proseguire poi lungo la costa verso sud fino ad Hammer Havn.
Fra le località più pittoresche, attraversata da un particolarissimo clima romantico, c’è Gudhjem. Questo grazioso villaggio di mare arroccato su una collina, con un tozzo mulino a vento, domina dall’alto le case a graticcio e le scoscese stradine. La zona del porto è così caratteristica da aver fatto da sfondo alle riprese di diverse scene del film vincitore di un premio Oscar: "Pelle alla conquista del mondo". Partendo proprio appunto dal porto e dirigendosi verso sud-est, si può seguire il sentiero pedonale e godere della bella vista della costa. Un’altra gita da fare è quella che vi porta all’Østerlars Rundkirke attraverso un sentiero che si dirige nell’entroterra per circa 4 km in direzione sud. Nel paese, presso la Galleri Kaffeslottet, vengono periodicamente allestite mostre itineranti d’arte moderna. Le travi a vista al Museo dell’Agricoltura e i vetri in mostra alla fabbrica Baltic Sea Glass costituiscono simpatiche occasioni per curiosi e appassionati del genere. È consigliabile anche un’escursione a Helligdomsklipperne (Scogliere di Saturno) per ammirarne le scogliere di granito alte 22 metri. Poco distante si può visitare il celebre museo d’arte Kunstmuseum a Rø e, a pochi chilometri a sud, il Centro Medievale di Østerlars.

Spostandosi ancora verso sud, si possono ammirare le scogliere di Randkløve Skår e la cittadina portuale di Svaneke. Questa è un’affascinante cittadina dalle tipiche case con i tetti rossi, che ha preservato negli anni le sue caratteristiche storiche; è ricca di caratteristici negozi e dotata di un acquedotto la cui torre è stata progettata da Jørn Utzon, già ideatore dell’Opera di Sydney. Svaneke vanta anche il migliore affumicatoio dell’isola. La parte meridionale di Bornholm presenta un terreno da cui affiora l’arenaria, spesso utilizzata per lastricare le strade. Esempi ne sono le cittadine di Nexø, dotata di un museo della navigazione e di un bellissimo parco delle farfalle, e Snogebæk che è celebre per le prelibatezze culinarie dei suoi ristoranti e per la fabbrica di cioccolato. Nel punto più a sud dell’isola si trova Dueodde, una lunga spiaggia di ben 20 km delimitata da pini e ampie dune. Di particolare interesse turistico è il faro, che si raggiunge salendo i suoi 197 gradini e dal quale si può godere della distesa di sabbia e mare. Fra le località dell’entroterra, invece, merita di essere citata Aakirkeby, che oltre al centro NaturBornholm conserva l’Aa Kirke, la chiesa più grande dell’isola risalente al XII secolo. Buona parte del centro dell’isola di Bornholm è poi occupata dalla magnifica foresta di Almindingen, ricca di sentieri percorribili a piedi o in bicicletta. All’interno della foresta si trova il punto più alto dell’isola: la collina di Rytterknægten, alta 162 m. Altra area da segnalare nelle vicinanze è la valle dell’Ecco, Ekkodalen. In tutta la foresta di Almindingen esistono anche diversi sassi mobili, che sono sassi enormi portati lì dai ghiacciai durante l’era glaciale e che si possono far dondolare!
Tornando da Bornholm con il traghetto che attracca a Køge potete continuare il vostro itinerario, seguendo la costa della Selandia in direzione sud, per scoprire un’altra un’isola particolare: l’isola di Møn.

Møn è lunga 30 km e larga 6 ed è quanto di meglio si possa desiderare per una vacanza nella natura, all’insegna del turismo ecosostenibile: 3/4 del territorio costituiscono una riserva naturale, poche auto possono circolare, le coltivazioni utilizzano concimi organici, hotel e ristoranti offrono cibi biologici e sono gestiti nel rispetto dell’ambiente, le spiagge sono pulite; lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta e cavalcate tra prati e boschi sono le attività preferite.
Partendo da Stege, la città più grande di Møn, si incontrano i resti delle più vecchie fortificazioni della Danimarca. Le tipiche case e le stradine medioevali illustrano la lunga storia di Stege che ha più di 1000 anni. In una bellissima casetta, che prima ospitava la vecchia drogheria, si trova ora il Museo di Møn. Il museo presenta, fra l’altro, una mostra sulle fortificazioni medioevali.
Spostandosi di 8 chilometri verso est, si trova la piccola frazione di Elmelunde, famosa per la più antica chiesa dell’isola, Elmelunde Kirke. La chiesa è costruita in pietra calcarea e all’interno si possono ammirare i fantastici affreschi del XV secolo dipinti del Maestro di Elmelunde, che oggi sono divenuti patrimonio nazionale.
Appena dopo Elmelunde, sempre a est, si arriva al paese di Borre dove si trova il Geocenter Møns Klint che spiega tutto sulle vere protagoniste dell’isola - le bianche falesie cretacee di Møns Klint - e sulla flora e sulla fauna che le circondano. Le falesie cretacee (il simbolo dell’isola) si trovano nel punto più orientale di Møn. Raggiungono un’altezza di quasi 130m e durante l'estate sono la meta preferita dei falconi.

Nelle vicinanze di Møns Klint si trova il parco di Liselund, una splendida tenuta all’interno della quale si può scoprire l’elegante palazzo, anche albergo, Liselund Ny Slot. Il giardino inglese con i laghetti, le ninfee, i boschi e le aiuole, include un padiglione cinese, un cottage in stile norvegese e una casetta in stile svizzero. In questo luogo, Hans Christian Andersen veniva per trovare l‘ispirazione per i suoi famosi racconti, tra cui, L’acciarino magico.
Questa parte dell’isola è famosa soprattutto per il paesaggio molto variegato di bosco, mare, colline, una natura perfetta per passeggiate panoramiche o percorsi in bicicletta. A Damme si trova il museo dei gioielli “Smykkemuseum” in cui non solo potrete vedere le mostre, ma anche osservare gli artisti mentre creano i gioielli. Sulla punta meridionale dell’isola sorge la Fanefjord Kirke, una delle tre chiese di Møn con gli affreschi del famoso Maestro di Elmelunde, tutti realizzati nel XV secolo. Sempre a Fanefjord, appena vicino alla chiesa, potete vedere uno dei tumuli più grandi della Danimarca: il Grønjægers Høj, lungo 100 metri e largo 10. Questo è solo uno dei tanti tumuli antichi (alcuni hanno più di 5000 anni) che si trovano sparsi a Møn: quasi tutti sono aperti per le visite.
Vicino a Fanefjord si trova il paesino di Hårbølle, famoso per una delle spiagge più belle dell’isola. Per ultimare l’itinerario, ovvero tornare a Copenaghen, ci vogliono solo 75 minuti di auto.
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