Til forsiden
Itinerario Copenaghen, Fionia e Jutland del Sud

Scoprite la Danimarca, la sua tradizione, le sue facce più tipiche: luoghi in cui si respirano nell'aria storia, arte e attualità vi aspettano, pronti a offrirse in tutta la loro belleza.

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Da Copenaghen proseguite per le isole di Fionia e Jutland:

Poco più di 130 km separano Copenaghen dalla Fionia, che é la seconda isola del paese in ordine di grandezza. Prima di arrivare al suo capoluogo, Odense, è consigliabile fermarsi a visitare la cittadina di Nyborg, la prima che si incontra arrivando dalla Selandia; il suo castello, risalente al 1170, fu dimora della famiglia reale fino al XVI secolo. Danneggiata dalla guerra contro la Svezia nel XVII secolo e rasa al suolo nel 1869, la fortezza fu ricostruita a partire dal 1917. A documentare la storia cittadina è il Nyborg og Omegns Museum, con sede nel più bell’edificio a travi del luogo, Mads Lerkes Gård.
Il punto centrale per un itinerario è fuor di dubbio la città di Odense. Il tour ideale della città parte dalla piazza detta Flakhavn, su cui si affaccia il municipio; costruito nel 1883 e ampliato nel 1955 (con un corpo in cemento armato rivestito di piastrelle rosse), l’edificio conserva oggi una bellissima sala delle cerimonie e una lapide che riporta i nomi dei personaggi più celebri della città, dal medioevo a oggi.

La chiesa più importante di Odense è la Sct. Knuds Kirke, dedicata al re Kund, noto come San Canuto, che la fece erigere nell’XI secolo. Solo la cripta si salvò dall’incendio che la devastò nel XII secolo; attorno ad essa il duomo fu ricostruito in mattoni (i lavori si conclusero nel XV secolo). È oggi considerata la più importante chiesa gotica in tutta la Danimarca. Merita una sosta anche la Sct. Hans Kirke, ubicata nel parco Kongens Havn, nota per possedere l’unico pulpito esterno in tutta la Danimarca; fu qui battezzato uno dei personaggi più famosi nati a Odense, il favolista noto nel mondo Hans Christian Andersen.

La città è ricca di luoghi che ricordano questo suo illustre cittadino. Nel parco di Odense è presente una statua in bronzo che lo raffigura. Un museo a lui dedicato permette di conoscerne la vita e l’attività, e nel Centro Culturale per Bambini, Fyrtøjet, i più piccoli possono lasciarsi affascinare dal magico mondo delle sue fiabe attraverso letture e racconti uniti a musica, o a rappresentazioni teatrali.

La casa natale di Andersen è con ogni probabilità la H.C. Andersen Hus, una costruzione modesta fra Hans Jensen Stræde e Bangs Boder situata nel quartiere in cui si trovava la bottega del calzolaio Andersen, padre di Hans Christian. Oggi rinnovato dai restauri, il quartiere rappresenta una cornice ideale per il museo, che conserva manoscritti, quadri e libri e che nel 2003 è stato ampliato e ridisegnato.
Un museo è intitolato anche a Carl Nielsen, compositore di fama mondiale nato nel 1865 proprio a Odense; il sofisticato impianto radiofonico della struttura consente ai visitatori di ascoltare suoi brani durante la visita.
Fra gli edifici che a Odense meritano una tappa non può essere dimenticato il Møntergården: vecchia sede della zecca, ospita oggi il Museo Municipale, e attraverso una serie di pezzi originali ripercorre la storia cittadina dal medioevo vichingo al periodo barocco, fino ai nostri giorni.

Vanno citati anche altri musei. Il Fyns Kunstmuseum ospita opere d’arte danese a partire dal 1750; il Museo delle Ferrovie Danesi permette di scoprire l’arredo dei vagoni reali privati, oltre ai posti di terza classe e ai posti di guida nelle locomotive.
Attrae costantemente visitatori a Odense anche la Brandts Klædefabrik, antica fabbrica tessile divenuta oggi punto di incontro per la vita culturale cittadina; il Padiglione d’Arte organizza mostre di arte e design contemporanei. Ma non vanno trascurati il Museo della Fotografia artistica e il Danmarks Grafiske Museum, museo di grafica che contiene macchinari per la fabbricazione della carta e la rilegatura dei libri. 

Per un po’ d’evasione e di svago, è infine possibile rifugiarsi nello Zoo cittadino: un’esperienza che permette di viaggiare fino all’Africa Nera, grazie alla presenza di struzzi, zebre e predatori della savana come i leoni; l’Ozeanium, poi, presenta un gran numero di pesci esotici e mammiferi acquatici come foche e leoni marini.
L’intera Fionia può offrire un soggiorno indimenticabile. A quattro chilometri da Odense, verso sud, si trova il Den Fynske Landsby, un museo all’aperto che presenta ai suoi visitatori venti case coloniche ricostruite; fattorie, un mulino ad acqua, una scuola, una canonica… L’immersione nella vita di un tempo è totale e affascinante! Sul palcoscenico all’aperto, poi, si tengono rappresentazioni (in danese) delle favole di Andersen.
Allontanandosi dalla città solo otto chilometri, invece, si trova il centro culturale di Hollufgård (uscita 50 dall’autostrada). Oltre ad un museo, vi è ubicato il centro di ricerche umanistiche “Uomo e natura” e numerose – anche se temporanee – mostre dedicate alla storia della Fionia. Il parco offre atmosfere suggestive grazie a ricostruzioni di ambienti dall’età della pietra fino all’era vichinga.
Uno dei siti più ricchi di fascino dell’intera isola è il castello di Egeskov. Affacciato sulle acque del lago, chiamate a rifletterlo, è uno dei manieri meglio conservati del rinascimento europeo, edificato nel 1554 e difeso da mura dotate di scale e feritoie nascoste. Ospita un museo di auto e di moto d’epoca ed è circondato da un parco con intrattenimenti per grandi e piccoli e con possibilità di fare picnic. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale del castello.
Notevole è poi la città di Svendborg, storica sede marinara affacciata sul fiordo omonimo. Incantevole è la sua piazza del mercato (Torvet), circondata dagli stretti vicoli del centro storico, mentre va citato come importante esempio di stile romanico la Sct. Nicolai Kirke, eretta nel 1220. Un museo simpatico e ricco di magia è il Legetøjsmuseet in Sct. Nicolaigade 1b, interamente dedicato ai giocattoli di un tempo; il Museo Municipale, invece, documenta l’intera storia della Fionia.
Da Svendborg è possibile scendere ancora più a sud e visitare le tre isole minori: Tåsinge, Ærø e Langeland. A Ærø non è trascurabile l’antica cittadina di Ærøskøbing, che conserva intatta l’atmosfera del piccolo centro mercantile del XVII e XVIII secolo. Il suo museo Flaskeskibssamlingen ospita oltre mille modellini navali in bottiglia; fra i monumenti nazionali sono annoverati sia il suo vecchio ufficio postale sia la Kjøbinghus. Assai graziosa è Marstal, ricca di vicoli tortuosi e casette a graticcio. Merita una sosta anche il capoluogo di Langeland, Rudkøbing, con case pittoresche e imponenti palazzi mercantili. Interessantissimo è il museo dedicato ai rimedi medici del XIX secolo, con sede presso l’antica farmacia in Borgate 15. Il Langelandmuseum ospita invece cimeli vichinghi. Per una sosta divertente e a contatto con la natura, nei pressi di Spodsbjerg si trova una fattoria dove i bambini possono accarezzare gli animali e assistere alla mungitura delle mucche. A nord del capoluogo svetta maestoso l’inconfondibile castello rosso di Tranekær, il cui museo documenta la storia dell’aristocrazia danese. Il parco ospita poi alcune sculture dell’artista siciliano Alfio Bonanno. Lohals è poi una località balneare adatta a soddisfare ogni tipo di esigenza: per chi non vuole trascorrere le giornate sulla spiaggia c’è il Safarimuseum, ricco di trofei di caccia. E chi di cultura non ha mai abbastanza può recarsi in visita alla Skovsgaard, antica villa padronale di fine Ottocento, dotata di scuderie e di una serra.
L’isola di Tåsinge, collegata da un ponte a Svendborg e a Langeland, è caratterizzata da un paesaggio rurale, da boschi e campi verdi. Sull’isola è presenta il castello di Valdemar, Valdemars Slot, (nel paesino di Troense), gli opulenti interni del castello sono ricchi di quadri e oggetti eccentrici e originali. Nel giardino del castello sono presenti due musei: il museo danese del giocattolo e il museo danese della navigazione da diporto.
Lungo la costa meridionale della Fionia è situata Fåborg, centro commerciale anticamente dotato di una potente flotta mercantile. La torre campanaria divenuta simbolo della città, Klokketårnet, risale al XII secolo e sulla sua parte orientale restano tracce della chiesa antica, andata distrutta. La piazza del mercato è dominata da una scultura di Ymerbrønden, offerta nel 1916 dal ricco mecenate Mads Rasmussen. Non possono essere dimenticati, durante l’escursione, il Fåborg Museum, progettato da Carl Petersen, che espone opere di artisti fioni del primo Novecento, e Den Gamle Gård, casa di mercanti risalente al 1725, oggi sede di un museo dedicato alla storia cittadina.
Punta occidentale della Fionia è la città di Middelfart, collegata allo Jutland via ponte. Il suo porto è caratterizzato dalla presenza della Sct. Nicolai Kirke, chiesa del XIII secolo dedicata a S. Nicola e dotata di un prezioso altare barocco. Nella bellissima Henner Friisers Hus è stato allestito il Middelfart Museum, principale attrazione cittadina con tre collezioni principali: cappelli, navigazione e ponti; una sezione è dedicata alla caccia alla balena. Gli amanti dell’arte moderna troveranno invece pane per i loro denti al Keramikmuseet, in cui artisti contemporanei mostrano modalità nuove e fantasiose di lavorare la ceramica. A ovest del centro si erge Hindsgavl Slot, maniero in cui nel 1295 fu firmato l’armistizio fra il re danese e il sovrano di Norvegia Erik Magnusson; completamente restaurato nel 1994, il castello può oggi ospitare i turisti per cene e addirittura pernottamenti.
La penisola dello Jutland si caratterizza invece per la straordinaria varietà del suo paesaggio e della sua cultura.
Giungendovi da Middelfart, la prima città che si incontra è Kolding.Un tempo fortezza di confine, il centro conserva soprattutto un castello, il Koldinghus Slot, risalente alla seconda metà del 1200; assai amato dai reali danesi nei secoli, fu ricostruito alla fine del XIX secolo dopo il terribile incendio che lo devastò. Ospita oggi una notevole collezione di maioliche e porcellane, mobili, argenti e lavori al tombolo dal Cinquecento ai nostri giorni. A sud di Kolding si trova poi il magnifico giardino geografico Geografisk Have: oltre duemila piante da tutto il mondo fanno bella mostra di sé, disposte secondo la loro provenienza geografica. Prima di lasciare la città non si trascuri di vedere il Trapholt Museet, interamente dedicato all’arte moderna danese, inaugurato nel 1988 e ampliato otto anni dopo.

Proseguendo a sud per poco più di venti chilometri si incontra Haderslev, celebre per la cattedrale di Nostra Signora (Vor Frue Kirke): in puro stile gotico, risale al XV secolo e possiede un pregevole coro su cui si affacciano, illuminandolo, sedici finestre gotiche; l’altare ha raffigurazioni in alabastro degli apostoli; il crocifisso antico risale al 1300. Anche qui sono numerose le case a graticcio; fra queste, la Ehlers Samlingen espone una collezione di ceramiche danesi. A nord-est della città, invece, in Dalgade 7 è ubicato l’Haderslev Museum ricco di reperti antichi di epoche differenti.
A sud-est dello Jutland si trova l’isola di Als; dotata di numerosi campeggi, è ideale per il relax e il divertimento, in particolar modo per gli amanti della vita in spiaggia e sul mare. Ma il luogo è famoso anche per il parco Danfoss Universe, che unisce fenomeni naturali e divertimenti tecnologici per un mix unico di scienza e svago, proponendo ai più giovani oltre centocinquanta attività.
In tutta la regione dello Jutland meridionale fiumi e laghi abbondano di trote per la gioia degli appassionati di pesca, mentre per gli sportivi sono possibili il surf e la vela fra gli splendidi fiordi che si alternano a coste a strapiombo. L’intera zona è attraversata da campi e brughiere in cui si immergono cittadine come Ribe e Tønder.

Tønder si trova a ovest della zona meridionale, e dista circa ottanta chilometri da Als. Si segnala per l’alto campanile (quarantotto metri) della Kristkirken, consacrata nel 1592, dotata di pulpito ligneo intagliato e arredi del periodo barocco. Sono caratteristiche del centro le case basse con tetti spioventi, ma non vanno dimenticate le ville patrizie del XVIII secolo in Vestergade. La vicina Møgeltønder ospita la residenza del secondogenito dei reali di Danimarca.
Ribe è la più antica cittadina danese, con un centro medioevale splendidamente conservato: viuzze ciottolate e case a graticcio rendono la cittadina davvero unica. È dominata dalle torri del suo duomo, una chiesa romanica edificata nel 1150 che detiene il primato di cinque navate in Danimarca. Accanto al duomo si notano due splendidi edifici a graticcio, sedi dell’hotel Dagmar e della locanda Weis Stue. Adibito a Municipio nel 1709, il Gamle Rådhus è stato edificato nel 1496 e merita davvero una sosta; si trova oggi un museo negli spazi dell’antica prigione. Fra gli altri musei di Ribe vanno ricordati il Legetøjsmuseum, che espone giocattoli dei tempi passati (bambole, modellini, pupazzi…), il Museet Ribes Vikinger, dedicato ai vichinghi e alla loro stirpe, e il Ribe Kunstmuseum, con dipinti di diverse scuole ed epoche.
La passione naturalistica? Saprà essere soddisfatta dalle isole di Rømø e Fanø, che si stagliano sulla costa occidentale della Danimarca in un paradiso di acqua e luce.
Rømø è la più grande isola danese nel mare del nord. È situata a circa 14 km da Skærbæk ed è collegata alla terraferma da una diga. Oltre all’auto si può raggiungere l’isola utilizzando i mezzi pubblici; l’autobus parte da Skærbæk e arriva fino a Havneby.
Le sue spiagge sono tanto larghe da rendere possibili percorsi in automobile. Vi si svolge, all’inizio di settembre, il Festival Internazionale degli Aquiloni. Merita una visita il Kommandørgården, un edificio del 1748 che conserva lo scheletro di un capodoglio. Ogni anno, a luglio, si tiene un mercato presso in vecchio edificio dei cacciatori di balene, e in quest’occasione si può assistere alla tosatura delle pecore e assaggiare le carni d’agnello e i formaggi di latte ovino. Per i bambini è pensato il parco campestre di Rømø Sommerland, che offre divertimenti acquatici; vicino ad esso si trova il Danmarks Mekaniske Dukkemuseum, che espone bambole e giocattoli meccanici.
Fanø ha il paese di Nordby come capoluogo, ricco di vicoli romantici su sui si affacciano casette vecchie più di duecento anni. Vi si trova un Museo della Navigazione e dei Costumi tradizionali, con sede in Hovedgaden 28, in una casa appartenuta a un capitano di vascello. Il museo cittadino (Fanømuseum) invece espone attrezzi, mobili e oggetti collezionati durante i viaggi per mare della popolazione. Una delle spiagge più belle dell’isola si trova a circa tre chilometri a sud-ovest di Nordby, presso Fanø Vesterhavsbad; a nord del capoluogo è invece possibile visitare il Fanø Kunstmuseum, inaugurato nella bottega restaurata di un mercante, che ospita principalmente opere ispirate al mare. A sud dell’isola il villaggio di Sønderho permette di ammirare le tipiche case dei pescatori dal caratteristico tetto in paglia; qui ogni anno si svolge a metà luglio la Festa di Sønderho, cui prendono parte i cittadini nei loro abiti tradizionali. Per raggiungere questo piccolo e affascinate isolotto, al largo della costa ovest dello Jutland, si può utilizzare uno dei traghetti della Scandlines sulla rotta Nordby- Esbjerg (con 2 o 3 partenze al giorno).
Per chiudere degnamente il viaggio, in ogni caso, non può essere messa da parte una gita a Legoland, nella città di Billund, comodamente raggiungibile da Ribe su una tratta di poco più di cinquanta chilometri. Nel parco dedicato ai celeberrimi mattoncini colorati la creatività incontra il divertimento: per scoprire la magia di Legoland visita il sito ufficiale! Ma a Billund non c’è solo il parco di divertimenti: per chi è interessato sono presenti una raccolta d’auto d’epoca e un Museo Aeronautico.

Da non perdere per chi viaggia con i bambini
• Attività fiabesche dedicate ai più piccoli presso il Centro Culturale (Fyrtøjet) a Odense
• Le atmosfere fatate del Castello di Egeskov
• Alla scoperta della scienza al Danfoss Universe
• Una gita nel mondo dei mattoncini a LEGOLAND

Da non perdere per chi viaggia in coppia
La casa di Hans Christian Andersen a Odense
• Il centro culturale Brandts Klædefabrik a Odense
• Un tour delle piccole isole di Tåsinge, Ærø e Langeland
• Passeggiata nella antica città di Ribe
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