Nella regione a nord della capitale sorgono pregevoli castelli legati alla storia passata della Danimarca e alla letteratura internazionale.
Sia che si prenda il treno, sia che si decida per l’automobile, per raggiungere i tre maggiori castelli della regione si costeggia la costa dello stretto dell’Øresund godendo della vista dei pittoreschi villaggi e dei tranquilli boschi. Di particolare pregio è il
Parco dei Cervi - Dyrehaven – a Klampenborg, distante 13 km da Copenaghen (a soli 20 minuti di metropolitana da Copenaghen): un’area di faggi, betulle e prati meta di picnic e passeggiate fianco a fianco con i cervi; ai margini della foresta si trova l’antico parco di divertimenti di Bakken.
La prima tappa dell’itinerario è il
Castello di Frederiksborg a Hillerød, che dista solo 40 km dalla capitale. Il complesso architettonico sembra come sospeso sul lago in cui sono i tre isolotti su cui poggia. Costruito tra il 1602 e il 1620 per volontà di re Cristiano IV è un pregevole esempio di architettura rinascimentale e ospita il Museo Nazionale di Storia Danese. Dopo aver visitato la vivace cittadina di Hillerød si fa rotta verso la città mercato di Helsingør (Elsinore), famosa anche per il grande numero di negozi per alcolici: estrema punta della Danimarca è la città più facilmente raggiungibile dalla Svezia, paese in cui la vendita di alcolici è rigidamente controllata.
A metà strada tra Hillerød e Helsingør si trova il
Castello di Fredensborg, attuale residenza primaverile ed estiva dei regnanti. Dal palazzo, posto vicino al secondo lago più grande della Danimarca, il lago di Esrum, si può passeggiare nei bellissimi giardini barocchi. Arrivati a Helsingør si visita il famoso
Castello di Kronborg, passato alla storia con l’anglosassone nome di Elsinore, mitica residenza dell’eroe shakespeariano Amleto. È un’imponente castello-fortezza rinascimentale che domina l’imbocco dell’Øresund.
Percorrendo altri 24 km verso nord si può visitare il porto di
Gilleleje.
Ritornando a Copenaghen costeggiando la costa si passa per
Humlebæk dove non si deve perdere la visita al
Louisiana, il museo di arte contemporanea - immerso tra faggi e castagni si getta sul mare con la sua struttura leggera a forma circolare irregolare e offre un’esperienza a 360° tra arte e natura.
Partendo da Copenaghen e spostandosi verso l’interno s’incontra
Roskilde, l’antica capitale danese fondata nel 998 d.C. La città deve il suo nome al mitico re vichingo Ro, infatti Roskilde significa “sorgente di Ro”. Da non perdere, oltre alla cattedrale – con le spoglie dei reali danesi - e al
Castello di Ledreborg - bell’esempio di rococò - è il
Museo delle Navi Vichinghe, posto sul magnifico fiordo di Roskilde. Nel museo-laboratorio si possono ammirare cinque navi vichinghe originali e sperimentare alcune attività vichinghe, come ad esempio la costruzione di una nave. Il museo oltre a dare un quadro della vita in Scandinavia intorno al 1000, offre la possibilità di fare un giro su un drakkar fedelmente ricostruito. È in questa città che si tiene il famoso Roskilde Festival.
Procedendo ancora verso ovest si giunge a
Kalundborg, città posta sullo Storebælt. Nelle sue vicinanze è il
Castello di Lerchenborg, una residenza barocca della metà del 1700. Suo assiduo frequentatore fu Hans Christian Andersen, cui sono dedicate due stanze.
Spostandosi a
sud di Copenaghen si giunge a Ishøj dove ha sede il
Museo Arken. Ancora più a sud, all’estremo limite meridionale della Selandia, si trova il ponte di Kalvehave che conduce
sull’isola di Møn. Le bianche falesie a picco sul mare alte 130 m offrono uno scenario mozzafiato. Sull’isola si trova il Castello di Liselund. Nel parco, che lo circonda, da non perdere il Padiglione cinese del Tè e il Cottage Svizzero.