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Il centro di Copenaghen non è molto grande, ma invero in pochi altri luoghi si trovano concentrati tanti stimoli per la fantasia. È una città a misura d'uomo e ci si sposta assai più facilmente a piedi che in taxi o metropolitana. Questa dimensione fa sì che lo shopping a Copenaghen sia un'esperienza assolutamente rilassante. Nelle vetrine lungo lo Strøget e le piccole strade secondarie intorno si trova tutto quel che si può desiderare e in poche centinaia di metri si allineano grandi boutique esclusive e negozietti ricolmi di merci originali. A Copenaghen c'è tutto quello di cui potresti aver bisogno e ciascun quartiere ha le sue caratteristiche, richiamando negozi dello stesso genere: avanguardia e underground in Larsbjørnsstræde, arte e design moderni nel quartiere del palazzo reale di Amalienborg, grandi magazzini e boutique di marchi internazionali sullo Strøget, gli atelier dei giovani stilisti danesi in Kronprinsensgade.
Lo shopping incomincia sullo Strøget, la lunga arteria pedonale che attraversa il cuore di Copenaghen da Kongens Nytorv alla Piazza del Municipio (Rådhuspladsen), risuonando delle note e delle voci dei musicanti e dei teatranti di strada. Nel tratto più vicino a Rådhuspladsen si trovano soprattutto negozi di moda giovane, più avanti a essi si sostituiscono le grandi vetrine delle case di moda internazionali come H&M, Esprit, InWear e Matinique. L'arredamento e la vasta possibilità di scelta rendono questi negozi degni d'una visita, anche se già si conoscono i loro prodotti. Nel tratto dello Strøget che sbocca sulla piazza Kongens Nytorv s'affacciano infine le boutique degli stilisti più esclusivi come Prada, Kenzo, Mulberry, Chanel, Birger Christensen ed Hermès, nelle quali trovare l'ultimo grido delle sfilate internazionali. Sulla piazza Amagertorv, recentemente pavimentata con lastre di granito che compongono un nitido disegno, si può sostare per un caffè al Caffè Europa o al Caffè Norden i quali, grazie alla loro eccellente posizione consentono di rimirare in tutta calma non solo il movimento sulla piazza, ma anche la bella Storkespringvandet (Fontana delle Cicogne) e il bell'edificio rinascimentale di mattoni rossi dove hanno sede Royal Copenhagen e Georg Jensen. D'altronde l'intera strada pedonale è un susseguirsi ininterrotto di perle architettoniche e di negozi d'ogni sorta. E se imprevedibilmente non si dovesse trovare quel che si cerca, restano da esplorare i tanti piani dei grandi magazzini Illum e Magasin (i più grandi della Scandinavia).
Una deviazione a pochi passi dallo Strøget svelerà un mondo totalmente diverso nelle stradine e nei negozi intorno a Grønnegade. Anche se si trovano soprattutto vetrine moderne, qui ci sono ancora alcuni dei vecchi negozi del quartiere, quasi intatti nonostante il trascorrere del tempo e i cambiamenti della città. Anche se non si tratta di negozi economici, è sempre possibile trovare una buona occasione che non faccia andare in rosso il conto in banca, anche perché la scelta è davvero molto vasta: dagli esclusivi negozi di calzature alle boutique di streetwear firmato fino agli atelier di moda per i quarantenni attenti allo stile. Stilisti danesi e stranieri lavorano fianco a fianco in edifici pittoreschi e assai diversi fra loro e si può trovare di tutto, dall'abito per una festa da ballo fino agli hotpants, sempre di eccellente qualità. Tra le esclusive boutique si trovano altresì molti dei caffè più frequentati e trendy della città, locali sempre affollati e sicuramente da visitare.
Per tornare indietro verso la parte superiore dello Strøget si può percorrere Kronprinsensgade, dove da qualche anno vengono aperti sempre più negozi di giovani e promettenti stilisti di moda danesi per i quali non si farà attendere un'affermazione internazionale. Ed è impossibile limitarsi a guardare le vetrine, perché all'interno, gli uni accanto agli altri, aspettano pezzi unici, alta moda e collezioni di firme note: ci sarà sicuramente qualcosa di speciale che inquieterà il tuo consulente bancario. In questa strada ci si può fare un'idea di quel che prossimamente con ogni probabilità si vedrà sulle ribalte internazionali: visita gli atelier di Munthe & Simonsen, Stig P e Bruuns Bazaar a Copenaghen prima che conquistino Londra e Parigi. In mezzo a tanta modernità la tradizione occupa una solida posizione nel negozio di tè Perch's Tehandel: qui il tè si vende a peso, passando dalle vecchie bilance alle fruscianti confezioni di carta sottile con il manico di spago. Si può anche sostare in uno dei noti bar e caffè come il Cafè Sommersko, dove dai tavolini si può osservare comodamente la folla di persone benvestite a passeggio.
Dal lato opposto dello Strøget, ad appena pochi minuti di cammino, si trova un'altra zona dove poter fare shopping. Anticamente era un quartiere malfamato noto, fino a non troppo tempo fa, con il pittoresco nome di Pisserenden (la latrina) popolato di prostitute e criminali. Oggi non rimane più nulla di questo ambiente nell'intrico di strade tortuose intorno a Larsbjørnsstræde che compone il quartiere di Copenaghen più somigliante al famoso Quartiere Latino di Parigi. E non fa dunque meraviglia che i ristoranti di cucina francese L'Education Nationale e La Galette abbiano aperto proprio qui, aggiungendo un pizzico di pepe all'atmosfera già marcatamente francese di questo quartiere. In Studiestræde si trovano Samsøe & Samsøe e In Circus, i due negozi di moda maschile più noti dell'intera Danimarca. È una zona in continua evoluzione, dove vecchio e nuovo si incontrano e danno vita a un fascinoso connubio tra economico e costoso, usato e ultramoderno. Coloro che si daranno il tempo di andare alla scoperta di questo quartiere verranno premiati con una quantità di sorprese: tra i negozi nei seminterrati ci sono le migliori rivendite di dischi underground, dei veri paradisi per gli appassionati di fumetti, piacevoli bar e caffè.
Di ritorno in centro si attraversa ancora una volta lo Strøget, una vera calamita per i turisti e gli stessi abitanti di Copenaghen. Ma parallelamente si può percorrere invece Strædet, una scorciatoia tranquilla e dall'atmosfera raccolta attraverso il centro storico. Negli ultimi due anni Strædet, che un tempo era una strada un po' triste e vecchiotta, ha mutato radicalmente aspetto: i vecchi edifici trascurati sono stati restaurati e ospitano ora numerosi piacevoli negozi, soprattutto d'antichità, e caffè. La strada è incredibilmente silenziosa e vi si concentra la maggior parte dei negozi specializzati della città: c'è quello che vende esclusivamente giocattoli antichi, quello dedicato alle argenterie, quello, ancora, dove si trovano solo oggetti in vetro. Strædet, insomma, è una vera oasi di belle case e negozi originali nel cuore della confusione cittadina.
Se a questo punto si volgono i propri passi verso il porto, ci si ritrova ben presto su strade larghe fiancheggiate da costruzioni eleganti: è questa la prima caratteristica che salta all'occhio nel quartiere intorno a Store Kongensgade e Bredgade, detto anche quartiere di Amalienborg, una zona d'aspetto imponente che ricorda i boulevard e le piazze di città come Londra e Parigi. Qui si ritrovano tutti coloro che hanno la fortuna (o la sfortuna) d'avere gusto per le cose costose. Dietro le eleganti facciate, così caratteristiche sia in Bredgade sia in Store Kongensgade, ci sono negozi d'arredamento, antiquari, case d'aste e nelle strade intorno a Kongens Nytorv si possono trovare mobili in mogano classici e moderni, argenteria e dipinti. Non tanto, magari, per acquistarli, quanto per conoscere uno stile di vita lontano dal comune. Da non perdere, se non altro per il contrasto con la grandiosità circostante, il Baron Boltens Gård, con i suoi muri di colore giallo opaco, gli stretti passaggi e minuscoli negozi dove si possono acquistare piccoli regali come scarpe, cappelli, gioielli ed esclusiva lingerie. E dopo una giornata trascorsa in giro per negozi, cosa c'è di meglio che terminare la passeggiata a Copenaghen nel popolare quartiere Nyhavn? Qui sarà possibile concedersi un meritato riposo con un drink ad uno dei tavolini all'aperto di uno dei tanti caffè, ristoranti e bar.
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