Til forsiden
Danimarca da due giorni a due settimane

Ecco i nostri suggerimenti per ogni tipo di itinerario: dai due giorni del week-end ai quindici delle due settimane, tante idee per scoprire la Danimarca in libertà.

Per un viaggio di pochi giorni, incluso un week-end, il nostro suggerimento è la visita di Copenaghen. Vi consigliamo di raggiungere la capitale nelle prime ore della giornata, in modo da non perdere ore preziose e poter iniziare quanto prima la vostra visita. Copenaghen è una città semplice e non dispersiva, ma le attrazioni e i siti di interesse sono numerosi! Musei, gallerie, quartieri tipici e locali sono a portata di mano. Per informazioni dettagliate potete rivolgervi all’Ente del turismo di Copenaghen.

1° giorno

Arrivo a Copenaghen. Vi suggeriamo di raggiungere la capitale nelle prime ore della giornata, in modo da non perdere ore preziose e poter iniziare quanto prima la vostra visita. Copenaghen è una città semplice e non dispersiva, ma le attrazioni e i siti di interesse sono numerosi!

2° giorno

Dedicatelo interamente alla città. Impossibile pentirsene! Musei, gallerie, quartieri tipici e locali sono a portata di mano. Per informazioni dettagliate potete rivolgervi all’Ente del turismo di Copenaghen.

3° giorno

Mettetevi in viaggio di buon’ora verso Odense: grazie al ponte che collega Kørsor e Nyborg, unendo Selandia e Fionia, la città è raggiungibile in automobile o in treno. Capoluogo della Fionia, Odense ha dato i natali al celeberrimo autore Hans Christian Andersen; potrete qui visitare la sua casa natale e un museo dedicato alla sua persona e alla sua produzione letteraria.

4° giorno

Vale la pena di dedicare un’altra mattinata a Odense, non solo per le sue attrazioni, ma anche per respirarne l’aria e l’atmosfera, gustandosi quanto può offrirvi la terza città danese per ordine di importanza. Potete far ritorno all’aeroporto di Copenaghen nel pomeriggio e prendere un volo verso l’Italia.

1° giorno

Arrivo a Copenaghen. Vi suggeriamo di raggiungere la capitale nelle prime ore della giornata, in modo da non perdere ore preziose e poter iniziare quanto prima la vostra visita. Copenaghen è una città semplice e non dispersiva, ma le attrazioni e i siti di interesse sono numerosi!

2° giorno

Dedicatelo interamente alla città. Impossibile pentirsene! Musei, gallerie, quartieri tipici e locali sono a portata di mano. Per informazioni dettagliate potete rivolgervi all’Ente del turismo di Copenaghen.

3° giorno

Mettetevi in viaggio di buon’ora verso Odense: grazie al ponte che collega Kørsor e Nyborg, unendo Selandia e Fionia, la città è raggiungibile in automobile o in treno. Capoluogo della Fionia, Odense ha dato i natali al celeberrimo autore Hans Christian Andersen; potrete qui visitare la sua casa natale e un museo dedicato alla sua persona e alla sua produzione letteraria.

4° giorno

Vale la pena di dedicare un’altra giornata a Odense, non solo per le sue attrazioni, ma anche per respirarne l’aria e l’atmosfera, gustandosi una giornata in quella che è la terza città danese per ordine di importanza.

5° giorno

Dedicatelo allo svago: un centinaio di chilometri da Odense si trova Billund, sede di Legoland. Il famoso parco di divertimenti rappresenta una bella occasione di divertimento per famiglie e non solo… Per informazioni, visita il sito ufficiale di Legoland. Potete scegliere di dormire in uno degli alberghi della città, o provare l’esperienza di una tipica locanda danese (Kro).

6° giorno

Billund è dotata di aeroporto, da cui – in alcuni giorni della settimana – partono anche voli diretti per l’Italia. Potrete prendervi qualche ora nel mattino per visitare la cittadina. Nel caso non troviate la soluzione di volo più adatta alle vostre esigenze, da Billund potrete sempre tornare a Copenaghen in giornata (la distanza che le separa è di 256 chilometri), e dalla capitale ripartire in serata.

1° giorno

Arrivo a Copenaghen. Vi suggeriamo di raggiungere la capitale nelle prime ore della giornata, in modo da non perdere ore preziose e poter iniziare quanto prima la vostra visita. Copenaghen è una città semplice e non dispersiva, ma le attrazioni e i siti di interesse sono numerosi!

2° giorno

Dedicatelo interamente alla città. Impossibile pentirsene! Musei, gallerie, quartieri tipici e locali sono a portata di mano. Per informazioni dettagliate potete rivolgervi all’Ente del turismo di Copenaghen.

3° giorno

Mettetevi in viaggio di buon’ora verso Odense: grazie al ponte che collega Kørsor e Nyborg, unendo Selandia e Fionia, la città è raggiungibile in automobile o in treno. Capoluogo della Fionia, Odense ha dato i natali al celeberrimo autore Hans Christian Andersen; potrete qui visitare la sua casa natale e un museo dedicato alla sua persona e alla sua produzione letteraria.

4° giorno

Vale la pena di dedicare un’altra giornata a Odense, non solo per le sue attrazioni, ma anche per respirarne l’aria e l’atmosfera, gustandosi una giornata in quella che è la terza città danese per ordine di importanza.

5° giorno

Dedicatelo al divertimento: un centinaio di chilometri da Odense si trova Billund, sede di Legoland. Il famoso parco di divertimenti rappresenta una bella occasione di divertimento per famiglie e non solo… Per informazioni, visita il sito ufficiale di Legoland. Potete scegliere di dormire in uno degli alberghi della città, o provare l’esperienza di una tipica locanda danese (Kro).

6° giorno

Dopo il pernottamento, concedetevi una mattinata per dare uno sguardo a Billund e alle sue caratteristiche strade. Pranzate e mettetevi in viaggio nel tardo pomeriggio verso Århus, dove potrete arrivare in serata.

7° giorno

Århus è una città giovane che ha parecchio da offrire agli appassionati di musica e cultura: festival e musei si trovano in abbondanza. Non rinunciate ad un tuffo nel passato con in museo all’aria aperta Den Gamle By, ricostruito a immagine di una città d’epoca. Negozi e parchi sono ottime occasioni per shopping e svago.

8° giorno

Non rinunciate al relax e godetevi qualche momento di svago a contatto con la natura. Ad Århus potrete cimentarvi con il golf, partire per un’escursione in bicicletta, trascorrere una giornata in barca sul mare. Se invece vi sentite più curiosi e poco inclini alle soste naturalistiche, la città non mancherà di accontentarvi con le sue numerose occasioni di divertimento e interesse.

9° giorno

Potete pensare al rientro con voli dagli aeroporti di Billund o Copenaghen, o optare per un viaggio in treno.

1° giorno

Arrivo a Copenaghen. Vi suggeriamo di raggiungere la capitale nelle prime ore della giornata, in modo da non perdere ore preziose e poter iniziare quanto prima la vostra visita. Copenaghen è una città semplice e non dispersiva, ma le attrazioni e i siti di interesse sono numerosi!

2° giorno

Dedicatelo interamente alla città. Impossibile pentirsene! Musei, gallerie, quartieri tipici e locali sono a portata di mano. Per informazioni dettagliate potete rivolgervi all’Ente del turismo di Copenaghen.

3° giorno

Vi suggeriamo di visitare l’isola di Møn, a sud della capitale: è un’autentica oasi naturalistica. Tre quarti del territorio sono infatti riserva naturale! Dovrete spingervi piuttosto a sud di Copenaghen (poco più di 100 km), ma le meraviglie naturalistiche dell’isola – le bianche scogliere di gesso in testa – sono un motivo più che valido. L’isola dispone anche di quattro campeggi e di un ostello per i più giovani: trovare sistemazione per la notte non sarà difficile.

4° giorno

Risalendo, muovetevi verso ovest: a circa 60 km incontrerete la città di Slagelse. Gli appassionati di storia vichinga non possono fare a meno di recarvisi: l’antica fortezza di Trelleborg, qui ubicata, vanta un muro di cinta di 134 metri di diametro e una collezione di reperti archeologici custoditi nel museo adiacente.

5° giorno

Mettetevi in viaggio di buon’ora verso Odense: grazie al ponte che collega Kørsor e Nyborg, unendo Selandia e Fionia, la città dista circa un’ottantina di chilometri. Capoluogo della Fionia, Odense ha dato i natali al celeberrimo autore Hans Christian Andersen; potrete qui visitare la sua casa natale e un museo dedicato alla sua persona e alla sua produzione letteraria.

6° giorno

Vale la pena di dedicare un’altra giornata a Odense, non solo per le sue attrazioni, ma anche per respirarne l’aria e l’atmosfera, gustandosi una giornata in quella che è la terza città danese per ordine di importanza.

7° giorno

Solo cinquanta chilometri circa vi separano dalla città di Kolding: potete tranquillamente raggiungerla in mattinata dopo il risveglio e la colazione a Odense. Kolding è consigliata in particolar modo agli amanti di mobili e design: offre infatti un apprezzabile museo d’artigianato moderno e arti applicate, il Trapholt Kunstmuseum. Imprescindibile, poi, una puntata al castello di Koldinghus, magnifica fortezza ricostruita in parte e ospitante una notevole collezione storica di mobili, argenti, porcellane e maioliche dal Cinquecento a oggi.

8° giorno

Relax e divertimento: quaranta chilometri circa e siete a Billund, sede di Legoland. Il famoso parco di divertimenti rappresenta una bella occasione di svago per famiglie e non solo… Per informazioni, visita il sito ufficiale di Legoland.

9° giorno

Dopo il pernottamento, concedetevi una mattinata per dare uno sguardo a Billund e alle sue caratteristiche strade. Pranzate e mettetevi in viaggio nel tardo pomeriggio verso Århus, dove potrete arrivare in serata.

10° giorno

Århus è una città giovane che ha parecchio da offrire agli appassionati di musica e cultura: festival e musei si trovano in abbondanza. Non rinunciate ad un tuffo nel passato con in museo all’aria aperta Den Gamle By, ricostruito a immagine di una città d’epoca. Negozi e parchi sono ottime occasioni per shopping e svago.

11° giorno

Dopo colazione rimettetevi in viaggio verso nord: a centodiciassette chilometri è ubicata la città di Aalborg. Stretta fra due bracci di mare, Aalborg è un centro vivace e fornitissimo (fra le sue strutture, anche un aeroporto, tre campeggi e un ostello).

12° giorno

A nord di Aalborg, non perdete Lindholm Høje, una metropoli vichinga di rara bellezza. Offre lo spettacolo di pietre posizionate a forma ovale o a mo’ di nave. Al termine della visita, potete senza ansia tornare ad Aalborg per trascorrervi un’altra notte.

13° giorno

Per raggiungere la città più a nord della Danimarca, Skagen, le distanze non sono un problema: solo un centinaio chilometri la separano da Aalborg. Anche raggiungendola in mattinata, potrete tranquillamente godervi una visita del centro. Affacciata sul mare del nord, Skagen offre un clima danese fra i più caratteristici: tipici locali e ristoranti, ma anche splendidi scorci paesaggistici, spiagge e adorabili strade per lo shopping.

14° giorno

Skagen è il centro ideale per concludere il vostro tour della Danimarca: l’eventuale eco di stanchezza sarà cancellato dall’atmosfera distesa di questa celebre cittadina di mare. Se vi avanza del tempo, o se non amate spiaggia e shopping, il nostro consiglio è di recarvi a Råbjerg Mile: autentico deserto di sabbia, è una delle grandi sorprese che la Danimarca riserva. Immense dune di sabbia che, sospinte dal vento, si muovono anche di quindici metri ogni anno. E da Skagen dista solo dieci chilometri verso sud.

15° giorno

Per il rientro in Italia, potete scegliere due soluzioni. La prima è quella di salire su un aereo interno all’aeroporto di Aalborg: in meno di un’ora sarete a Copenaghen, da dove potrete prendere un volo verso casa. Una scelta, questa, che vi consentirebbe di partire anche la sera del 14° giorno. Se poi volete atterrare a Roma, potete pensare di prendere un aereo a Billund: in alcuni giorni della settimana, la compagnia Sterling effettua collegamenti aerei fra le due città. Altrimenti, potete decidere di raggiungere Copenaghen in giornata: dalla capitale, sarete in grado senza problemi prendere un aereo diretto in Italia (oltre a Sterling, voli di linea Alitalia o Sas).

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